• Spazzaneve-Parallelo di Base: alla base di ogni tecnica.

    Citazione Originariamente Scritto da erni1967 Visualizza Messaggio
    Quante volte vedo in pista, e voi con me (almeno i pi¨ attenti), curve a spazzaneve o paralleli di base eseguiti con tecnica maldestra che portano a cadute rovinose? Proprio quelle curve che in situazioni di ressa, fondo delle piste, passaggi obbligati, stradine, dovrebbero aiutarci.

    Io me ne accorgo spesso, perchŔ sono curve che un tempo erano insegnate parecchio: allora non c'erano gli sci sciancrati di adesso, che anche ai piedi di un principiante permettono in poche lezioni di iniziare a curvare a sci paralleli, dando l'illusione di "saper" sciare.
    Io da quando ho iniziato a guidare i ciechi,cioŔ da 19 anni,ho voluto riprendere per bene l'esecuzione di queste curve,che nelle situazioni sopra citate,coi ciechi,tornano utili.

    Ora la domanda Ŕ: quanti sono in grado di eseguirle in modo corretto?
    Citazione Originariamente Scritto da Max
    ciao caro erni
    ottima considerazione e e domanda... lo spazzaneve Ŕ uno degli esercizi pi¨ difficili da dimostrare , in questa curva si racchiudono tutti i movimenti ed i tempi di curva necessari ad uno sciatore.
    Non abbiamo per˛ l'aiuto della velocitÓ che contribuisce a volte nel mascherare le magagne: qui invece dobbiamo avere una posizione perfetta sullo sci con un corretto timing ed una dose giusta delle forze.
    Non dimentichiamo che lo spazzaneve serve per controllare la velocitÓ per chi comincia i primi passi, ma serve anche come esercizio dimostrativo in alcune fasi dell'insegnamento/apprendimento, mi viene in mente in proposito una dimostrazione di una corretta rotazione.
    Da qui la necessitÓ di eseguirlo in modo corretto perchŔ chiunque si accorgerebbe del contrario...
    Citazione Originariamente Scritto da skisquass Visualizza Messaggio
    Bellissima discussione, grande Erni!
    Pongo una domanda a tutti, magari poi i maestri chiariranno. Per comprendere quali siano i giusti "movimenti" da applicare quando affrontiamo una curva a spazzaneve, provate a pensare a quando il maestro fa fare ai bimbi "l'aereoplanino". Qualcuno sa qual Ŕ l'obiettivo di tale esercizio? P.S.: Ŕ un bellissimo esercizio anche per noi adulti!
    Citazione Originariamente Scritto da infinitosci
    A mio giudizio l'esercizio dell'aereplanino Ŕ quasi inutile.
    Domanda: a cosa serve l'aereoplanino?
    Cerchiamo di fare ordine

    Nella progressione e nella pratica viene insegnato prima lo spazzaneve sulla massima pendenza (cioŔ scendendo frontalmente alla discesa) e poi si introducono i cambi di direzioni che porteranno alle curve.
    Personalmente seguo questo metodo: insisto molto affinchŔ l'allievo sia pi¨ possibile simmetrico sulla massima pendenza, non solo di busto ma soprattutto di sci, punte ravvicinate, pressione simile sui 2 piedi, rotazione delle gambe verso l'interno pi¨ possibile uguale, e di conseguenza stessa azione frenante sui 2 sci.

    una volta che lo sciatore controlla senza problemi l'azione frenante e conseguentemente la velocitÓ piano piano do dei riferimenti che sempre pi¨ si discostano dalla massima pendenza.
    se lo sciatore mantiene la posizione base, la coordinazione oculo-podalica, (dove guardo, vado!), la rotazione dei piedi e l'orientamento del corpo sono da soli pi¨ che sufficienti a girare
    Soprattutto per i bambini Ŕ sufficiente "chiamare" e farsi seguire che automaticamente essi andranno a curvare.
    Teoricamente un campo scuola dovrebbe essere piano abbastanza da poter "tenere" un attraversamento senza ricercare angolazioni estreme

    torniamo al nostro aereoplanino
    Esso dovrebbe creare una sorta di angolazione soprattutto nella seconda metÓ della curva e in qualche modo favorire l'appoggio sullo sci esterno
    Premettendo che il bambino da solo non lo farÓ quasi mai dalla parte giusta, bisogna far capire all'allievo che gira SOLO perchŔ gira i piedi, non perchŔ alza o muove le braccia!
    Se fate caso i bambini riescono a fare le curve rimaneno fermi con la parte alta, esattamente come mostrato nel nuovo video del livello bronzo, dove il busto rimane pressochŔ fermo con il bacino in asse in mezzo ai piedi.
    In caso di lezione di gruppo questo si fa fatica a reaizzare, il gruppo infatti, seguendo il maestro che muove la braccia, si trova parte su uno spigolo, altri sull'altro...Ŕ quindi impossibile relizzare una sciata a "specchio"
    oltretutto il bambino istintivamente "cerca" di spostarsi all'interno della curva, esperienza motoria proveniente da triciclo, bici, monopattino, il dover pensare in maniera opposta pu˛ creare caos e distrarre il corpo e piedi.

    Successivamente tento di far cercare un minimo l'appoggio sullo sci esterno (che poi diventerÓ valle), ma solo quando la curva Ŕ praticamente giÓ conclusa... per i bambini questa cosa Ŕ molto difficile da capire e realizzare
    Quando il bambino inizierÓ a tenere l'attraversamento a sci paralleli, allora si potrÓ lavorare sull'angolazione

    Altre 2 cose:
    1) Se un allievo NON cerca il parallelismo in maniera automatica vuol dire che si trova su una pista TROPPO RIPIDA per le sue abilitÓ!
    2) I bambini che imparano sul tapis-roulant faranno SEMPRE pi¨ fatica a mettere gli sci paralleli di quelli che iniziano con la scaletta.
    Ovviamente queste cose valgono in linea generale, ovvio che le eccezioni ci saranno sempre sia in positivo che in negativo, ogni allivo Ŕ diverso e diverse le abilitÓ motorie pregresse
    ciao ciao
    Questo articolo era stato originariamente pubblicato nella discussione del forum: Spazzaneve-Parallelo di Base-Alla base di ogni tecnica iniziato da erni1967 Visualizza Messaggio Originale