• Il meteo fa i capricci? Parola d'ordine: ADATTARSI!

    Premessa: mi riferisco soprattutto a chi frequenta le Dolomiti e non ama la neve artificiale (altrove la situazione è un po’ meglio).

    Ragazzi… non nevica, non ne vuole proprio sapere…
    Perché rodersi il fegato? Farsi il sangue cattivo? Essere depressi?
    Il meteo fa quello che vuole e noi poveri mortali non possiamo farci nulla.
    A parte i cannoni (magra soluzione) non abbiamo nessuna freccia al nostro arco per modificare la non rosea (anzi, non bianca) situazione.
    Allora, se non possiamo cambiarla, lasciamo che sia lei a cambiare noi.
    Io, per esempio, vado in montagna come se fosse ottobre!
    E’ vero: dopo metà novembre i colori dell’autunno se ne vanno, le temperature calano, i terreno si indurisce e diventa più insidioso, le giornate si accorciano sempre di più e sarebbe meglio (anzi sarebbe naturale) che ci fosse la neve.
    Ma non c’è!
    Se amate la montagna non solo dal punto di vista sciistico, sappiate che lassù la vita continua ed è bello andare a dare un’occhiata!
    Si scoprono, così, colori diversi (ma ugualmente belli), tramonti stupefacenti, cieli dalle sfumature incredibili, quasi “finte”…
    Basta vestirsi in modo adeguato ed essere attrezzati a seconda dell’itinerario scelto. Si possono fare semplici passeggiate, trekking, itinerari alpinistici e addirittura scalate. E’ sufficiente saper scegliere la zona, la quota e l’esposizione.
    A supporto di quanto dichiarato, ecco alcune immagini: tutte scattate dopo la metà di novembre, diverse in dicembre.

    Faggeta pura sopra il Passo di S. Osvaldo (20/11/2011)


    Duranno e Cima dei Preti da poco sotto Monte Lodina (20/11/2011)


    Tramonto dai presi di forcella Lodina (20/11/2011)


    Sulla mulattiera militare del Colsent (22/11/2011)


    Gruppo della Schiara dal Monte Tiron (27/11/2011)


    Scendendo dal Tiron verso il Terne e il Serva (27/11/2011)


    Sera sul Monte Sarva (27/11/2011)


    Tramonto sulla Pala Alta (27/11/2011)


    Cima dei Preti e Monte Duranno dal Sasso di Mezzogiorno (8/12/2011)


    Tramonto dal Sasso di Mezzogiorno (8/12/2011)


    Faggeta in Val Zemola (11/12/2011)


    Il rifugio Maniago è APERTO! (11/12/2011)


    Dal Sentiero Zandonella verso Monte Borgà, Palazza e Monte Zita (11/12/2011


    Ritorno a valle

    Visto l'accorciarsi delle giornate, soprattutto se si fanno percorsi impegnativi, è inevitabile tornare quando il sole è già tramontato da un pezzo. Ma niente paura! Sono sufficienti uno studio del percorso che permetta di compiere l'ultima parte dell'uscita su terreno facile (sentieri ben segnati, mulattiere, strade forestali) e una buona lampada frontale.


    Tornando a noi... se invece vi interessa solo sciare… ci sono già un certo numero di piste aperte e per Natale la situazione sarà molto migliore.
    Io, fin che non arriva quella vera, sarò altrove.
    E comunque, non preoccupatevi!
    Quella vera arriverà!
    Ciao!
    Commenti 8 Commenti
    1. L'avatar di botto
      botto -
      Certo un punto di vista diverso, il tuo.
      Pensieri che chi sta in montagna può permettersi: l'inverno è lungo, lunghissimo, che sarà mai se la neve tarda un mese?
      Anche perchè le assolate giornate tardo-autunnali sono eccezionali (l'instabilità e gli acquazzoni estivi sono solo un ricordo) e tu te le godi tutte.

      Ma per noi poverelli di pianura, che cos'è un 8 dicembre senza neve?
      E se addirittura il bianco mancherà a Natale.....

      dai, fate tutti la danza della neve in Cadore .... insomma, impegnatevi
    1. L'avatar di Dedé
      Dedé -
      Un inverno senza neve in pianura è un inverno senza satelliti sulle strade...

      Però un inverno senza neve è un inverno compromesso per chi lavora con l'inverno: per esempio, al momento le vendite di attrezzatura invernale stagnano quasi ovunque, mentre in questo momento gli acquisti dovrebbero galoppare...

      L'inverno è molto lungo: quello sciistico inizia, per la maggior parte delle stazioni di piccole e medie dimensioni, a dicembre e termina verso la fine di marzo, con due picchi importanti a Natale (vitale) e Carnevale. Se salta il Natale, la stagione per molti è compromessa.

      Come vedete, la neve a dicembre non fa solo bene a noi sciatori, è vitale per tutti coloro che con la neve ci lavorano...


      Dani (Head Switzerland) - inviato con iPhone
    1. L'avatar di dolomitika
      dolomitika -
      Ciao!
      Avete perfettamente ragione, ma non ci si può fare nulla...
      Io non sono certo contenta della situazione ma, semplicemente, mi adeguo.
      Come dice Dani, la neve è importante per tutti coloro che ci lavorano.
      Ma molti di questi hanno un "piede" anche in altre attività, sempre legate al turismo.
      DIFFERENZIANDO l'offerta si possono limitare i danni.
      Centri benessere, piscine, discoteche, mercatini di Natale (ormai sono ovunque anche i provincia di Belluno), piste di pattinaggio, iniziative culturali, spettacoli, feste...
      E' chiaro, però, che le vendite di sci diminuiscono.
      E' chiaro pure che le vendite di skipass diminuiscono. Un esempio sono... io! Se non ci sarà neve fresca nei primi 10 giorni di gennaio, non farò lo stagionale, anche se quello per i residenti costa molto meno. Anche se dopo vengono metri e metri di neve, non mi conviene più, perchè comincio a girar con le pelli, faccio il giornaliero nei big days o faccio la corsa singola per andarmi a fare le discese favolose del Cristallo...
      I Francesi dicono: c'est la vie...
      Comunque penso che, almeno per chi ama solo la pista, a Natale la situazione sarà più che buona. Stanno bombardando di brutto ovunque.
      Che dire... SPERIAMO ne arrivi anche dal cielo.
      E nel frattempo, io faccio finta che sia ottobre...
    1. L'avatar di maxrm
      maxrm -
      beh è chiaramente questo un ragionamento ad alta voce. su una situazione che è così perchè è così.
      in barba a mille dietrologie. o altro.
      meravigliose foto comunque in attesa della neve.

      a volte la natura gioca con noi come il gatto fa col topo. magari questo ritardo fa venire l'acquolina in bocca a più persone. e dopo ci sarà più ressa. più voglia. tutto si equilibra secondo me.
    1. L'avatar di FODOMA
      FODOMA -
      considerazioni meravigliose le tue, grazie

      la neve la vogliamo tutti, il freddo pure, peró non c'é né la prima né il secondo...e il tuo approccio é esattamente ciò che ci vuole !!
    1. L'avatar di Super Papero
      Super Papero -
      Che foto stupende !
      Mi hai fatto venire voglia di mettermi gli scarponi ed andare a farmi una camminata !
    1. L'avatar di botto
      botto -
      Mi ero dimenticato una cosa, riguardo a questo tema.

      parlando a fine novembre con un local, mi ha detto: che meraviglia che ancora non c'è neve!
      le pattinate su lago che mi sono fatto quest'anno lo so solo io!
      Mi spiegava che quando la neve tarda, si può pattinare sui laghi ed è una cosa bellissima.

      In effetti quel we ho visto sul Lago di landro pattinatori e persino ragazzini che giovavano a hockey.

      Deve essere affascinante ... anche se io non sarei tranquillo fino in fondo.
    1. L'avatar di dolomitika
      dolomitika -
      Citazione Originariamente Scritto da botto Visualizza Messaggio

      In effetti quel we ho visto sul Lago di landro pattinatori e persino ragazzini che giovavano a hockey.

      Deve essere affascinante ... anche se io non sarei tranquillo fino in fondo.
      Ciao!
      Sì è affascinante, ma non lo si può fare ovunque!
      Il Lago di Landro è poco profondo e si congela facilmente.
      In altri, a cominciare da quello di Misurina, con le temperature che ci sono state fino a pochi giorni fa...